sabato 1 giugno 2019

Dallo scatto al layout

Bentornati sul blog! 
Oggi torno con l'ultimo post di quest'anno scolastico e volevo perciò approfittarne anche per augurare a tutti una fantastica estate.
In questo post vi mostro come abbiamo utilizzato gli scatti fatti fino ad ora (riguardanti il ritratto di moda, la fotografia urbana e il reportage) dal punto di vista grafico e come abbiamo quindi impaginato i nostri scatti in base alla loro destinazione d'uso.
  • RITRATTO DI MODA : Abbiamo utilizzato le foto scattate per il ritratto di moda con il fine di creare un sito web che promuovesse lo stile o il marchio degli abiti da noi scelti. Io avevo scelto di vestire la mia modella con abiti marchiati Vans, perciò utilizzando Photoshop ho creato la prima pagina del mio sito. Innanzitutto abbiamo preso le foto precedentemente selezionate ed una volta importate in Ps creando un azione chiamata "Salva per web" abbiamo provveduto a salvare tutte le immagini come destinate al web. Successivamente abbiamo impiegato le foto scattate per creare all'interno di Photoshop in un foglio di 3200*4200 pixel la grafica della home del sito web che trattasse appunto dello stile di moda da noi fotografato. Eccolo il mio lavoro:


  • FOTOGRAFIA URBANA (QUARTIERE DI LUNETTA) : Successivamente abbiamo creato, utilizzando le foto fatte a Lunetta per la fotografia urbana, un manifesto che promuovesse una mostra fotografica riguardante il quartiere. Utilizzando sempre Photoshop un foglio A4 e i miei scatti, ecco cosa ho proposto:

  • REPORTAGE (MERCATO MANTOVA DEL GIOVEDI' MATTINA) : Come ultima elaborazione grafica, ho creato parte di una rivista riguardante Mantova e il mercato che si tiene nella città il giovedì. Per la creazione di queste pagine, ho utilizzato un altro programma, In Design. Innanzitutto abbiamo preso le foto precedentemente selezionate ed una volta importate in Ps creando un azione chiamata "Salva per tipografia" abbiamo provveduto a salvare tutte le immagini come destinate alla tipografia. Successivamente abbiamo creato un file Id con due fogli A3 da impaginare con un articolo di giornale riguardante il mercato di Mantova. Ecco il mio lavoro:

  • FANZINE SUL PROPRIO QUARTIERE : Ai miei compagni è stato chiesto un ultimo lavoro, che purtroppo, a causa di motivi di salute, non ho potuto eseguire. Vi lascio comunque le immagini del lavoro di un mio compagno di classe, del quale annoterò sotto il link al blog. Quest'ultimo lavoro riguardava la creazione di una fanzine utilizzando fotografie del proprio quartiere. Ecco la proposta di Alberto, che ha realizzato il lavoro utilizzando scatti fatti a Ceresara:





(link al blog di Alberto: https://graphicsatmosphere.blogspot.com)

Spero che i lavori vi siano piaciuti.... un saluto a tutti e buone vacanze estiveeee!





mercoledì 22 maggio 2019

Fotografia Urbana

Bentornati lettori!

Torno oggi per parlarvi del terzo progetto fotografico da noi svolto riguardante la fotografia urbana.
Questo genere di fotografia ha lo scopo di mettere in risalto gli aspetti architettonici artistici e umani presenti all'interno di un area urbana a nostra scelta. 
Il lavoro in questo caso è stato svolto nel quartiere di Lunetta.
Per realizzare questo progetto abbiamo dovuto seguire i seguenti punti:
  • IDEAZIONE: Cosa voglio raccontare? Il quartiere di Lunetta
  • PROGETTAZIONE: Come mi organizzo? Quali strumenti? Quali obiettivi? treppiede? Quando vado? come mi muovo? Obiettivi, treppiede, meteo, luce, macchina fotografica. Studiare la zona e le caratteristiche architettoniche, le origini storiche del quartiere. Abbiamo fotografato il 6/05/2019.
  • RIPRESE: Come racconto la mia storia? Seguendo i punti sotto citati
  1. Architettura: Raccontare con la fotografia che tipo di architettura troviamo negli edifici di Lunetta
  2. Arte: Fotografia dei murales presenti sui muri di Lunetta (caratteristica importante del quartiere)
  3. Presenza umana: Far capire la presenza umana attraverso semplici scatti quali per esempio dei fiori esposti su un balcone
  • EDITING: Quali e quante foto scelgo? 12 (4 foto per ogni tipologia) poi 3 (1 per ogni tipologia) e poi 1 che racconta al meglio il servizio effettuato
  • POST-PRODUZIONE: Come ottimizzo le mie foto? Miglioro i miei scatti con software appositi e le esporto in base alla destinazione d'uso.
Di seguito vedrete i tre migliori scatti da me effettuati per questo progetto.
Spero vi piacciano!

Architettura

Atmosfera

Arte

mercoledì 15 maggio 2019

Reportage Mercato a Mantova

    Eccomi tornata con un nuovo post!
    Oggi vi porto sul blog il post sul progetto fotografico che abbiamo svolto riguardante il mercato a Mantova che si tiene ogni giovedì nel centro della città.
    Abbiamo perciò sviluppato scatti di reportage, raccontando perciò con le nostre fotografie un avvenimento.
    Il progetto è stato suddiviso in:
    • IDEAZIONE (che cosa voglio raccontare?) : il Mercato del giovedì a Mantova
    • PROGETTAZIONE (come mi organizzo?) : obiettivi (normale, grandangolo, teleobiettivo), treppiede, macchina fotografica personale
    • RIPRESE (come racconto la mia storia?) 
    1. Contesto : interazione soggetto-sfondo (il soggetto e la città)
    2. Caratteristiche principali : bancarelle, venditori, il loro mestiere
    3. Dettagli : prodotti, cartello dei prezzi
    4. Atmosfera : relazione cliente-ambulante, scambio  di prodotto o soldi, ricerca del cliente della merce, folla
    • EDITING (quali fotografie scelgo e quante?) 12 fotografie, 3 per ogni categoria, 4 fotografie e infine 1, la migliore e quella che meglio rappresentasse l'intero lavoro fotografico
    • POST PRODUZIONE (come ottimizzo le mie foto?) migliorare le immagini attraverso i software. Esportare le fotografie in base alla destinazione d'uso
    Ecco quindi i miei scatti:

    Atmosfera

    Dettaglio

    Contesto

    Caratteristiche principali


    sabato 11 maggio 2019

    Ritratto di moda


    Bentornati sul blog!
    Oggi torno per parlarvi del primo progetto fotografico che abbiamo dovuto svolgere a seguito delle esercitazioni precedenti riguardanti punto linea e superficie, la teoria del campo, la regola dei terzi e gli elementi del linguaggio fotografico.
    Questo primo progetto fotografico consisteva nel scegliere un soggetto (persona a nostro piacimento) che fosse disposto a farsi fotografare con uno stile di abbigliamento da noi scelto, all'interno di un ambiente che si collegasse idealmente allo stile di vita espresso dagli abiti indossati.
    Un progetto fotografico si realizza seguendo specifiche fasi...eccone l'elenco:
    • IDEAZIONE: Cosa voglio raccontare? Uno stile di abbigliamento associato ad uno stile di vita
    • PROGETTAZIONE: Come mi organizzo? Scelgo un modello, uno stile di abbigliamento ed una location.
    • RIPRESE: Come racconto la mia storia? 
    1. Contesto: rapporto tra modello e location: E' un ritratto posato, il modello guarda sempre in camera.
    2. Caratteristiche principali: Il prodotto che indossa, che vogliamo promuovere
    3. Dettagli: del prodotto
    4. Atmosfera: azioni della persona, non guarda in camera 
    • EDITING: Quali e quante foto scelgo? 12 (3 foto per ogni tipologia) poi 4 (1 per ogni tipologia) e poi 1 che racconta al meglio il servizio effettuato
    • POST-PRODUZIONE: Come ottimizzo le mie foto? Miglioro le immagini con software appositi e le esporto in base alla destinazione d'uso.
    Ho così scelto la mia modella (mia sorella) e l'ho vestita con abiti streerwear di marca Vans.
    Le ho successivamente scattato delle foto scegliendo come location un parco frequentato da skater.
    Ecco i miei scatti:

    La foto che descrive meglio
    l'intero servizio

    Contesto

    Atmosfera

    Dettaglio





    sabato 4 maggio 2019

    Copertina diario scolastico

    Bentornati sul blog!
    Torno oggi con un nuovo post dopo parecchio tempo!
    Vi parlo del progetto che viene fatto fare ogni anno alle classi terze dell’indirizzo grafico della mia scuola, progetto che consiste nel pensare e ideare la copertina del diario scolastico dell’anno successivo, comune a Carlo d’Arco e Isabella d’Este. 
    Durante le ore di laboratorio abbiamo perciò lavorato alla creazione di questa copertina, facendo ricerche su Internet e riflettendo parecchio sullo stile che volessimo utilizzare per la realizzazione della nostra copertina.
    Io  ho pensato di proporre un muro, sul quale ho ricreato scritte che mi riportassero allo stile dei graffiti che possiamo facilmente trovare tra le strade delle città.
    Ho ideato lo stesso diario, su due sfondi differenti.
    L’idea è partita dal fatto che ritengo che la scuola debba portare gli studenti a creare e ad usare creatività e testa e ho perciò collegato quest’idea alla libertà e alla creatività che utilizzano gli artisti di strada per creare e abbellire i muri delle città.
    Ecco qui le mie due proposte:






    mercoledì 10 aprile 2019

    Elementi per la lettura stilistico/linguistica di una fotografia

    Bentornati sul blog!
    Sono tornata con il post riguardante gli elementi per la lettura stilistico/linguistica di una fotografia.
    Tre sono i fattori che formano una fotografia:
    • la composizione
    • la luce 
    • il colore
    Noi ci siamo maggiormente concentrati sulla composizione delle fotografie, la quale è formata da alcuni elementi principali:
    • scelta soggetto
    • inquadratura 
    • punto i vista 
    • linee guida
    Seguendo questa parte teorica abbiamo quindi realizzato due esercitazioni, la prima sul ritratto e la seconda sul paesaggio.
    Nella realizzazione di queste esercitazioni abbiamo quindi tenuto conto della parte teorica studiata in precedenza.
    Vi presento perciò la mia esercitazione riguardante il paesaggio...spero vi piaccia!








    sabato 6 aprile 2019

    Regola dei terzi

    Bentornati lettori!
    Oggi vi presento un nuovo argomento: la regola dei terzi.
    Questa deriva dalla sezione aurea, antico concetto matematico descritto per la prima volta dagli studiosi greci della scuola di Pitagora.
    Si tratta esattamente di un rapporto tra grandezze diverse che dà sempre come risultato 1,618.


    La regola dei terzi fa si che le linee vengano impiegate in due modalità diverse:

    • il soggetto viene collocato su una o più linee di forza
    • le linee di forza suddividono lo spazio all'interno del quale il soggetto o i soggetti vengono suddivisi
    I punti dati dall'intersezione delle linee costituiscono il riferimento su cui collocare il soggetto o parte di esso.
    Partendo quindi dalla spiegazione teorica, abbiamo proseguito con la realizzazione di esercitazioni pratiche che ci facessero comprendere meglio il principio della regola dei terzi.
    Ho quindi scattato le fotografie seguendo la regola dei terzi e scattando fotografie di paesaggi e di ritratti.
    Qui di seguito vi lascerò quattro esempi del mio lavoro, due relativi al ritratto e due relativi al paesaggio...spero vi piacciano!





    mercoledì 20 marzo 2019

    Teoria del campo

    Bentornati sul blog!
    Oggi torno a parlarvi dell'esercizio sulla teoria del campo.
    Sorge quindi spontanea la domanda "che cos'è la teoria del campo?"
    Io vi rispondo che si tratta di una teoria messa a punto da Attilio Marcolli, docente di arti grafiche e il suo studio si rifà alle teorie della gestalt, secondo cui la nostra percezione avviene su modelli dominanti per configurazioni che si sono formate nel tempo durante il corso della vita di ognuno di noi.
    Gli stimoli esterni vengono quindi percepiti ed organizzati da ognuno di noi in base alle configurazioni che possediamo.
    Per l'esercitazione abbiamo dunque collocato il nostro soggetto all'interno della fotografia, in un punto preciso, per permettere al fruitore di essere attratto solo da quel determinato punto.
    Ci è stato perciò consegnato dal prof un foglietto che ci definisse i punti in cui collocare i nostri soggetti:















    Abbiamo scattato fotografie sia di soggetti viventi, sia di paesaggi.
    Ecco alcuni dei miei scatti....spero vi piacciano!







    mercoledì 13 marzo 2019

    Punto, linea, superficie

    Eccomi tornata sul blog!
    Oggi torno per parlarvi della prima esercitazione di fotografia fatta all'esterno.
    Questa prima esercitazione consisteva nello scattare cinque fotografie che contenessero i tre elementi che stanno alla base di un buono scatto fotografico...questi elementi sono:

    • punto
    • linea
    • superficie

    Le fotografie non dovevano però risultare troppo confusionarie e piene di linee.
    Facendo un semplice giro in centro e guardandomi attorno ho trovato dei soggetti che ho utilizzato come punti su cui ricade poi l'attenzione del fruitore e che avessero accanto delle linee.
    Ho così scattato le mie cinque fotografie.
    Ecco tre dei miei scatti:





















    Spero vi siano piaciuti...
    A presto!

    sabato 2 marzo 2019

    Grime Art

    Bentornati lettori!
    Oggi torno finalmente con un nuovo post!
    Oggi vi parlo della Grime Art.
    Per sviluppare la mia Grime Art ho semplicemente scelto l'immagine di un artista che mi piacesse e l'ho poi aperta su Illustrator.
    Successivamente tramite i tracciati e quindi con lo strumento Penna sono andata a rappresentare il contorno del mio soggetto, riempiendolo con delle specie di gocce come se si stesse sciogliendo piano piano.
    Durante lo svolgimento del lavoro io non ero presente a scuola, perciò pubblico la Grime Art di un mio compagno, Federico.
    Vi lascerò di seguito anche il link diretto al suo blog.


    Link al blog di Federico: https://fedefage.blogspot.com

    mercoledì 20 febbraio 2019

    Le tecniche di ripresa fotografica

    Bentornati sul blog!
    Oggi torno con un nuovo post riguardante la profondità di campo e il congelamento o il ritratto di un movimento.
    Prima di parlarvi dell'esercizio svolto con le reflex, è importante comunicarvi che esistono distanze focali diverse a seconda dell'obiettivo che andiamo ad acquistare.
    Le distanze focali possono essere:
    - < 50 mm che ci dà un obiettivo grandangolare, con estesa profondità di campo;
    - = 50 mm che permette di avere un obiettivo normale;
    - > 50 mm che ci dà un teleobiettivo dalla profondità di campo minore.
    In generale possiamo definire la profondità di campo come lo spazio entro il quale ciò che viene inquadrato risulta ragionevolmente a fuoco.
    Inoltre è importante dirvi che la profondità di campo dipende da alcuni fattori, tra cui:
    - apertura del diaframma
    - la distanza dal soggetto
    - la lunghezza focale dell'obiettivo 
    - le dimensioni del sensore
    Dopo aver trattato la parte teorica, abbiamo messo in pratica tutto ciò che abbiamo imparato.
    Abbiamo così preso in mano la reflex e abbiamo lavorato così sulla profondità di campo.
    Ecco i miei lavori:
    • diaframma aperto, distanza dal soggetto corta e profondità di campo bassa.                                  diaframma:8,0, tempi:1/ 50; ISO: 200; distanza focale 55,0 mm.                                                   
                                                                           
    • diaframma chiuso, distanza dal soggetto lunga e profondità di campo alta.                                   diaframma: 5,61; tempi: 1/ 40; ISO: 200; distanza focale 55,0 mm.                                              
                                                                        
    • fuoco al soggetto al centro.                                                                                            diaframma: 5,6; tempi: 1/ 30; ISO : 200; distanza focale: 55,0 mm.                                               
                                                                        

    Inoltre abbiamo sperimentato come congelare e ritrarre un movimento.
    Ecco i miei scatti:
    • congelare un movimento.                                                                                                                diaframma:11; tempi: 1/ 125; ISO : 100; distanza focale: 35,0 mm.                                               
                                                                        
    • ritrarre un movimento.                                                                                                                    diaframma: 11; tempi: 1/ 50; ISO: 100; distanza focale: 35,0 mm.                                                 
                                                                         

    mercoledì 13 febbraio 2019

    Capire la luce in fotografia

    Bentornati sul blog!

    Da quando andiamo in sala di posa abbiamo imparato come si scatta correttamente una fotografia e abbiamo appreso alcuni concetti fondamentali riguardanti la luce.
    In assenza di luce non è possibile scattare una fotografia, perciò, ogni fotografo deve porsi tre domande fondamentali per capire la luce:
    1. Che tipo di luce illumina il soggetto?                                                                      Per rispondere a questa domanda facciamo riferimento al bilanciamento del bianco (WB) che è necessario affinché la fotografia non abbia dominanti di colore caldo o freddo.
    2. Come la luce illumina il soggetto?                                                                    Questa domanda ci porta immediatamente a parlare delle diverse modalità di misurazione della luce. Le più utilizzate sono Matrix (o valutativa) che fa una media della luce di tutta l'immagine e spot che prende la luce solo da un determinato punto indicato dal fotografo stesso. Oltre a queste due, che sono indubbiamente le più utilizzate
    3. Quanta luce illumina il soggetto?                                                                            Per rispondere a quest'ultima domanda è necessario saper regolare in modo corretto tempi, diaframma ed ISO.
    Dopo aver risposto alle tre domande fondamentali per un fotografo affinché venga scattata una fotografia corretta, insieme al prof. Manfredini, siamo andati in sala di posa e abbiamo scattato tre diverse fotografie, che vi mostrerò in questo post, indicando nella didascalia di ciascuna le caratteristiche dello scatto.
    Spero vi piacciano!

    f : 5,6
    t :1/ 200
    ISO : 800
    Modalità di ripresa: Spot

    f : 100
    t : 1/ 500
    ISO : 100
    Modalità di ripresa: Spot
    Effetto ottenuto: effetto silouette


    f : 5,6
    t : 1/125
    ISO : 1600
    Modalità di ripresa : spot





















    sabato 2 febbraio 2019

    POP-ART

    Bentornati sul blog!
    Oggi torno per parlarvi della POP-ART, un  una corrente artistica della seconda metà del XX secolo che deriva dalla parola inglese "popular art", ovvero arte popolare. Si interessa della forma e della rappresentazione della realtà.
    Per la realizzazione del nostro esercizio abbiamo preso ispirazione dalla Marilyn Monroe di Andy Warhol.

    Siamo partiti scegliendo il volto di un soggetto a nostra scelta. Io ho scelto di rappresentare il volto di Rihanna.
    Successivamente ho aperto Illustrator creando un file nuovo formato A4. Nel file ho inserito l'immagine del volto di Rihanna e utilizzando lo strumento penna ho creato il tracciato di ogni parte del viso, dei capelli e dell'abito.
    Ho poi creato un quadrato dove ho inserito i tracciati fatti precedentemente e l'ho così duplicato per quattro volte, creando un quadrato più grande composto dai quattro quadrati creati.
    Ho infine colorato il riempimento dei vari tracciati con colori che fossero complementari e per farlo ho utilizzato il sito Internet "Color Wheel", che permette di scegliere un colore e calcolarne i suoi tre colori complementari.
    Ecco il risultato della mia POP-ART...spero vi piaccia!